C'era questo posto, un interno, o per meglio dire una concatenazione di stanze, niente finestre, niente vista fuori. C'era gente, gente che conoscevo - nel sogno, nella realta' mai visti, mi pare - e che stava facendo un gioco. Il gioco consisteva, credo, nell'indovinare qualcosa, la soluzione di un giallo, un piccolo mistero, una cosa cosi'. Funzionava come un gioco di ruolo in rl. Loro giocavano, io mi muovevo un po' a caso per queste stanze, osservandoli, cercando di capire, a volte afferrando qualche elemento del gioco, a volte, a tratti, pure partecipando, senza pero' capire bene cosa stessi facendo. Ho nella mente alcune scene isolate: io e un altro tizio sdraiati a terra proni, e qualcuno che ci tira un enorme sacco di farina addosso, ricoprendoci completamente. Dalla farina esce qualcosa con molte gambe che scappa via. Oppure un tipo distinto, elegante, che compra (o vende?) rotoli di pesce. Tipo rotoli di stoffa da mercerie, pero' era pesce.
Ecco, a voler fare gli psic, uno potrebbe pure ricavarci qualcosa. Io, per il momento, ci trovo un suggerimento per la cena.